Comitato di valutazione

VALUTAZIONE DOCENTI

La legge 107 al comma 126 evidenzia che, per la valorizzazione del merito del personale docente, a decorrere dall’anno 2016 viene costituito presso il Miur un apposito fondo del valore di 200 milioni di euro rinnovato di anno in anno. Un decreto specifico del Ministro ripartirà il fondo a livello territoriale e tra le istituzioni scolastiche in proporzione alla dotazione organica dei docenti, considerando altresì i fattori di complessità delle istituzioni scolastiche e delle aree soggette a maggiore rischio educativo. Comunque il livello medio di finanziamento per ogni scuola su cui è possibile iniziare a fare delle ipotesi è di mediamente 24.000 euro. Il fondo è indirizzato a valorizzare il merito del personale docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado presenti sui posti della dotazione organica (posti comuni, sostegno, irc). Viene definito “bonus” in quanto è da considerare come una retribuzione accessoria che può essere confermata o non confermata di anno in anno in relazione ai criteri stabiliti e alle valutazioni ricevute. I criteri vengono stabiliti dal rinnovato Comitato di valutazione (vedi composizione in comma 129) mentre l’assegnazione della somma, sulla base di una motivata valutazione, spetta al Dirigente scolastico. È indubbio che la maggior o minor definizione dei criteri implicherà la minor o maggior discrezionalità del Dirigente scolastico, ma queste decisioni sono lasciate all’autonomia gestionale delle istituzioni scolastiche. Non ci sono cifre di riferimento in quanto il tutto è determinato dai criteri del Comitato e dall’applicazione attraverso i rilievi e le valutazioni del Dirigente.
Comunque, bisogna tenere in considerazione che il fondo è indirizzato specificatamente al merito professionale del personale docente, prefigurando di conseguenza dei criteri che sappiano effettivamente rilevarlo e valutarlo per poi promuoverlo e valorizzarlo. Più i criteri saranno condivisi ma nello stesso tempo stringenti, puntuali, rilevabili, misurabili, valutabili più probabilmente implicheranno una differenzazione fra i docenti e nello stesso tempo un consenso in quanto andranno effettivamente a premiare il merito. La legge 107/2015 non indica procedure e modalità per la scelta dei componenti proprio per favorire l’autonomia delle istituzione scolastiche. Pertanto è competenza dell’istituzione scolastica definire in modo autonomo come “scegliere” i docenti. Il Collegio può autonomamente definire le modalità di scelta, prevedendo od escludendo autocandidature, presentazione di liste, proposte di candidature, ecc.
Trattandosi di scelta di persone, si ritiene, comunque, necessaria la votazione a scrutinio segreto. Come per il Collegio dei docenti, il Consiglio d’istituto può autonomamente definire le modalità di scelta dei tre componenti da inserire nel Comitato, prevedendo od escludendo autocandidature, presentazione di liste, proposte di candidature, ecc. anche in questo caso, trattandosi di scelta di persone, si ritiene, comunque, necessaria la votazione a scrutinio segreto. La scelta può avvenire non necessariamente nell’ambito del Consiglio, in quanto la “rappresentanza” può essere intesa in senso lato, come possibile individuazione di rappresentanti anche all’esterno del Consiglio (es., membro di Consiglio di classe, ecc.). Il componente esterno è nominato dall’Ufficio scolastico regionale fra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici. Il MIUR fornirà a breve indicazioni agli Uffici scolastici al fine di tenere alcuni criteri comuni su tutto il territorio nazionale, mettendo così i Comitati nella condizione di svolgere da subito il loro lavoro. Sull'opportunità di prevedere la rappresentanza dei vari settori decidono autonomamente gli organi collegiali di istituto. Una norma di carattere generale sulla costituzione degli organi collegiali (art. 37 del Testo Unico) prevede che l'organo collegiale è validamente costituito anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza. Ciò vale, ad esempio, se il Consiglio d'Istituto o il Collegio dei docenti non provvede volontariamente alla scelta dei componenti di sua spettanza. Il Comitato è interamente costituito non solo quando il Collegio dei docenti ha espresso i suoi due rappresentanti e il Consiglio d'istituto ha scelto i tre componenti di sua competenza, ma quando anche l'Ufficio scolastico regionale ha designato il componente esterno tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici.
A composizione completata, è opportuno che il dirigente scolastico provveda alla formale costituzione del Comitato, tenendo conto delle scelte e designazioni dei tre soggetti istituzionali.
Lo stesso dirigente scolastico, quale presidente del Comitato di valutazione, provvede alla convocazione per l'insediamento. La norma generale sugli organi collegiali, relativa alla validità delle convocazioni e delle decisioni, è contenuta nell'art. 37 del Testo Unico. Prevede due momenti successivi: la validità della seduta e la validità delle deliberazioni.
La seduta del Comitato regolarmente convocato è valida quando interviene almeno la metà più uno dei componenti in carica.
Poiché i componenti del Comitato sono sette (se tutti in carica), la seduta è valida se vi intervengono almeno quattro componenti.
In tal caso il presidente, constatata la presenza del numero legale, può dare avvio ai lavori.
Per qualsiasi decisione da assumere il voto è palese; la votazione è segreta solo quando si faccia questione di persone.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi dai componenti presenti. Nella seduta di insediamento è opportuno che il Comitato definisca la natura del voto validamente espresso, precisando, in particolare, se l'astensione può essere considerata una manifestazione di "volontà valida". La legge 107/2015, comma 129, non lascia dubbi interpretativi in proposito: è il comitato che individua autonomamente i criteri per la valorizzazione dei docenti, sulla base di indicatori esplicitati dalla legge stessa.
Nell'adozione dei criteri valutativi il Comitato è quindi pienamente autonomo e opera senza vincoli di sorta.
Tuttavia il Comitato può discrezionalmente e senza vincolo decidere di considerare eventuali proposte presentate dagli organi collegiali d'istituto o da altro soggetto (assemblea dei genitori, degli studenti). In linea generale è opportuno che il Comitato operi su tutte e tre le aree, eventualmente assegnandovi valore e pesi diversi.
È altrettanto opportuno che non vengano individuate altre aree diverse da quelle indicate dalla legge, mutuandole, ad esempio, da contesti istituzionali di altra natura.
In considerazione delle caratteristiche organizzative e strutturali dell'istituzione scolastica, il Comitato può eventualmente decidere, con adeguata motivazione, di definire criteri valutativi non per tutte e tre le aree in cui si esplica la qualità professionale degli insegnanti.
In una logica di trasparenza, tali decisioni preliminari, unitamente ai criteri che verranno successivamente adottati, è opportuno che vengano resi pubblici. La legge non ha previsto in proposito una proporzionalità di assegnazione del bonus per il merito. Il Comitato, pertanto, non ha alcun vincolo di ripartizione di quote per settore scolastico, pur essendo, ad esempio, quasi sempre minoritario negli istituti comprensivi il settore della scuola dell'infanzia.
L'assenza di qualsiasi vincolo normativo in materia lascia piena autonomia decisionale da parte del Comitato che opera avendo a riferimento soltanto le tre aree di esercizio della professionalità indicate dalla legge.
Anche tale criterio di ripartizione è opportuno che venga reso pubblico.

[Tratto da FAQ del MIUR - Sistema Nazionale di Valutazione http://www.istruzione.it/snv/docenti_faq.shtml].


Invito a documentare le attività che rientrano, a parere degli interessati, tra quelle apprezzabili secondo i criteri approvati dal Comitato di Valutazione

Con nota Prot. N. 02447 del 09/05/2018 si invitano i Docenti a tempo indeterminato, entro il 31 maggio 2018, a documentare le azioni, esperienze, evidenze apprezzabili con il Regolamento per la valorizzazione del merito dei Docenti ai sensi dell’art. 1 comma 129 della legge 107/2015 (Scheda di valorizzazione del merito) approvato il 7 maggio 2016, integrato dalla nota Prot. 7093/A7 del 30/12/2016. [Leggi qui]


Comitato per la valutazione dei Docenti - Aggiornamento Componente Alunni A.S. 2017/2018

Con Decreto N. 6463 del 30/11/2017, che sostituisce tutti i precedenti Decreti, il Dirigente Scolastico aggiorna, per l'A.S. 2017/2018 e per la sola componente alunni, il Comitato per la valutazione dei Docenti nei componenti che si evincono dall'allegato.

- Decreto Prot. N. 6463 del 30/11/2017.


Qui si pubblicano gli indicatori Generali del C.D.V., le indicazioni degli Alunni e quelle dei Genitori.

- Indicatore Generale del C.D.V.;

- Indicatore contributo alunni;

- Indicatore contributo genitori C.D.V.


FONDO PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO DEL PERSONALE DOCENTE

In merito al fondo per la valorizzazione del merito del personale docente - art. 1, commi 126, 127 e 128  della legge 13 luglio 2015, n. 107, la nota Prot. N. 8546 del 09/06/2016  chiarisce l'assegnazione della risorsa finanziaria e fornisce i chiarimenti applicativi. Si riportano in calce la predetta nota Prot. N. 8546 del 09/06/2016 e la successiva nota chiarificatrice Prot. N. 8658 del 13/06/2016 del MIUR.

- Nota Prot. N. 8546 del 09/06/2016;

- Nota chiarificatrice Prot. N. 8658 del 13/06/2016.


DISPOSITIVO - VALORIZZAZIONE DEL MERITO DEL PERSONALE DOCENTE DI RUOLO A.S. 2015/16

Con Decreto Prot. N. 4299/B2 del 28 agosto 2016 avente per oggetto:"Dispositivo – valorizzazione del merito del personale docente di ruolo a.s. 2015/16" il D.S. dispone, in base ai commi 126, 127 e 128 dell’articolo 1 della legge 13 luglio 2015, n. 107, afferenti la valorizzazione del merito del personale docente, quanto riportato nel seguente:

- Dispositivo - Valorizzazione del merito del personale docente di ruolo A.S. 2015/16.


Comitato per la valutazione dei Docenti - aggiornamento componente alunni A.S. 2016/2017

Con Decreto N. 6687-A7 del 05/12/2016, che sostituisce i precedenti Decreti N. 323-A7 del 15/01/2016 e N. 5526-A7 del 08/10/2016, il Dirigente Scolastico aggiorna, per la sola componente alunni, il Comitato per la valutazione dei Docenti nei componenti che si evincono dall'allegato. [Leggi qui]


Comitato per la valutazione dei Docenti - Modifiche

Con nota Prot. N. 7093/A7 del 30/12/2016, il Comitato di Valutazione adotta per l’anno scolastico 2016/2017 il seguente regolamento per la valorizzazione del merito dei Docenti ai sensi dell’art. 1 comma 129 della legge 107/2015. I presenti criteri sono validi per il corrente anno scolastico 2016/17 e potranno essere modificati o confermati all’inizio del successivo anno del triennio in considerazione del RAV annuale della scuola e della verifica sull’applicazione degli stessi, effettuata annualmente dal comitato di valutazione.
Esclusione dal bonus: supplenti, docenti con assenze superiore a 30 giorni lavorativi. Si stabilisce un punteggio minimo, ad esempio di 35 punti, per l’accesso al bonus.

1. Criteri per l'attribuzione del Bonus - Modifiche;

2. Format Autovalutazione Docenti.


Lettera di ringraziamento del Presidente INDIRE

L'ISIS Einaudi-Giordano è stato individuato dall'INDIRE come esempio di scuola che ha attivato una procedura e utilizzato strumenti di raccolta dei dati per la valorizzazione del merito dei docenti, tali da costituire una buona pratica. Il giorno 22 febbraio 2017 la scuola ha ospitato, per l'intera giornata, un gruppo di ricercatori dell'INDIRE che hanno intervistato il Dirigente scolastico,  il Comitato di valutazione e un gruppo di 12 docenti con lo scopo di selezionare le migliori buone pratiche, sul territorio nazionale, tra le scuole che a parere dell'INDIRE già adottano procedure e strumenti apprezzabili per la valorizzazione del merito dei docenti, di cui all'art. 1 commi 126-130 della legge 107/2015. Qui si pubblica la lettera di ringraziamento del Presidente dell'INDIRE Giovanni Biondi. [Leggi qui]


Strumenti adottati dal Dirigente Scolastico per la valorizzazione del merito dei Docenti

(art. 1 comma 129 della Legge 107/2015)

Con nota Prot. N. 1206 del 10/03/2017 il Dirigente Scolastico, per opportuna conoscenza e completa trasparenza, comunica gli strumenti utilizzati per l'azione di cui all'oggetto. Il documento è accompagnato da due allegati che, per espressa richiesta del DS, si possono trovare pubblicati sul Canale Telegram ISIS Einaudi-Giordano. [Leggi qui]

- Griglia di osservazione del Docente in classe - adattata dagli indicatori e descrittori della scheda di valutazione;

- Questionario Alunni.